Prevede un finanziamento di 943 milioni di euro
Il Piano generale della mobilità ciclistica 2022-2024 ha ottenuto oggi il via libera dalla Conferenza unificata. Il piano, predisposto dal ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili (Mims), prevede un finanziamento, già assegnato, pari a 943 milioni di euro, su un valore complessivo di 1,2 miliardi. Contiene una programmazione di lungo periodo per migliorare e potenziare i sistemi di mobilità ciclistica urbana e interurbana, in linea con le indicazioni europee.
Il piano è stato elaborato grazie al dialogo costante con gli stakeholder e punta a realizzare il Sistema nazionale della mobilità ciclistica (Snmc) per rendere le due ruote una componente fondamentale della mobilità sostenibile, con caratteristiche di buona accessibilità, impatto ambientale positivo e basso costo economico.
Tra gli obiettivi: aumento della sicurezza dei ciclisti; miglioramento della segnaletica; creazione di uno spazio condiviso tra i diversi utenti della strada; nuovi percorsi ciclabili nei centri urbani e a livello extraurbano anche per promuovere lo sviluppo turistico dei territori.
In particolare, per le ciclovie turistiche il Pnrr prevede 400 milioni di investimenti negli anni 2022-2026 per realizzare almeno 1.235 di chilometri aggiuntivi ed effettuare opere di manutenzione straordinaria sulla rete esistente. Per le ciclovie urbane il Pnrr stanzia 200 milioni di euro per la realizzazione, entro giugno 2026, di 565 chilometri di percorso in ambito urbano e per rafforzare i collegamenti tra le stazioni ferroviarie e le università.